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La cucina altoatesina per il giorno di Pasqua

Il tipico Osterlamm (dolce a forma di agnello), speck e formaggio e naturalmente le uova non possono mancare sulla tavola apparecchiata per la prima colazione la domenica di Pasqua.

Il tipico Osterlamm (dolce a forma di agnello), speck e formaggio e naturalmente le uova non possono mancare sulla tavola apparecchiata per la prima colazione la domenica di Pasqua. All'Hotel Dolomiten facciamo tutto in casa: le uova ce le portano i nostri vicini, il formaggio e lo speck vengono pure dal maso e l'Osterlamm lo prepariamo noi, perché la qualità dei prodotti locali fa sempre la differenza, soprattutto qui in Alto Adige, dove i contadini vivono della vendita di ciò che producono.

 

L'uovo di Pasqua

Diciamocelo subito: la cosa più importante, il giorno di Pasqua, è stare insieme. L’uovo è un simbolo positivo: in molte culture, esso simboleggia la vita, la fertilità e il rinnovamento. L'usanza di decorare le uova, nasconderle, cercarle e mangiarle è diffusissima ovunque, non soltanto in Alto Adige. In Persia si regalano uova dipinte di rosso per Capodanno, e in Cina per festeggiare la nascita di un figlio. Oggi le uova di Pasqua ci scambiano piuttosto in segno di amicizia. Le nostre vengono portate dai contadini, dipinte a colori vivaci in cucina e disposte in un cestino. Durante la colazione di Pasqua, ci si cimenta a coppie in un gioco tradizionale con le uova sode: ognuno dei due giocatori batte la punta del suo uovo contro quello dell'altro, e vince il proprietario dell'uovo che rimane intatto.

 

L'Osterlamm

Chi è stato il primo ad avere l'idea di preparare un dolce a forma di agnello per Pasqua? La domanda è troppo complessa per potervi rispondere in questa sede. Resta il fatto che l'agnello occupa un posto di rilievo in molte culture. E chi, se non la nonna, può prepararlo nel modo migliore questo antico dolce? Qui in Alto Adige, questa ricetta si tramanda da generazioni. Secondo la leggenda, la notte precedente la domenica di Pasqua il coniglio pasquale va a prendere i dolci agnellini e ne lascia uno del nido di ogni bravo bambino. Bisogna che sia stato bravo davvero, però!

 

Ed eccovi la ricetta!

Ingredienti (per 16 agnellini)
150 g di burro, 1 presa di sale, 2 bustine di zucchero vanigliato, 150 g di zucchero, 4 uova, 150 g di farina, 150 g di maizena, 150 g nocciole tritate, 3 cucchiaini di lievito in polvere, zucchero a velo per decorare, burro e farina per lo stampo, un nastro, ovetti di zucchero colorato.

Preparazione
1. Sbattete a crema il burro, il sale, lo zucchero e lo zucchero vanigliato con la frusta elettrica. Incorporate le uova una per una. Mescolate la farina, la maizena, le nocciole tritate e il lievito e incorporate il composto poco per volta all'impasto di burro e uova. Imburrate uno stampo a forma di agnello (da circa 2 litri) e infarinatelo in modo uniforme. Riempitelo di impasto e cuocete sulla piastra in forno preriscaldato per 50 minuti circa (forno elettrico: 175° /  a circolazione d'aria: 150° / a gas: livello 2). 

2. Togliete lo stampo dal forno e posatelo su una gratella; dopo mezz'ora circa sformate il dolce e lasciatelo raffreddare. Cospargetelo di zucchero a velo e ornatelo con un fiocco, annodando il nastro intorno al collo dell'agnello. Si presenta proprio bene!